Flora

La vegetazione attuale mette in risalto la notevole influenza dell’intervento antropico sull’area.

Prima della nascita del Parco i boschi naturali igrofili a dominanza di Salice (Salix alba), Pioppo (Populus alba, Populus nigra), Olmo (Ulmus minor) e Ontano nero (Alnus glutinosa), nelle zone più depresse avevano lasciato il posto alla coltivazione intensiva del Pioppo, per la produzione di legname.
Dal 2003 si è voluto recuperare e valorizzare questo importante territorio, ripristinando le condizioni naturali degli ecosistemi, con l’impianto di boschi igrofili e la creazione di fasce boscate lungo la sponda del fiume, con conseguenze positive per la biodiversità, il riequilibrio territoriale e l’azione depurativa del fiume.